Christian Arioli.com Videomaker

News & Aggiornamenti

 

+ + Lo strano mondo del cinema horror e underground Orientale (I parte)

di Christian Arioli


Nota: Il simbolo (!) indica che si sta per rivelare il finale di un film o comunque dati che potrebbero infastidire chi il prodotto non l'ha ancora visto.

A chi si accinge per la prima volta nella visione di un horror proveniente dall'estremo oriente si scontrerà con una realtà completamente differente dalla nostra e da quella americana. La tradizone popolare, dalla quale vengono presi i maggiori spunti per questo genere di film, non ha niente a che vedere con la nostra cultura ed è sicuramente questo il motivo principale per cui riceviamo un non indifferente fascino dalle pellicole provenienti da questa parte del globo. Ovviamente, come vedremo più avanti, anche questi paesi hanno a loro volta preso a modello prodotti realizzati in America e in Europa cercando di sviluppare un certo tipo di cinema che potesse incontrare i gusti di noi occidentali anche se pesso è accaduto che, essendo degli ibridi fra le due diverse culture, i risultati non piacquero a nessuno, rivelandosi degli autentici fiaschi (uno di questi esempi potrebbe essere "La leggenda dei 7 vampiri d'oro" di Roy Ward Baker del 1974, una coproduzione tra la Hammer inglese e gli Shaw Brothers di Hong Kong). Altra differenza sostanziale è che le più importanti case di produzione orientali hanno spesso supportato questo tipo di films molto violenti, conferendo così una particolare cura del prodotto che risultava essere comunque costoso mentre qui da noi le grandi case hanno quasi sempre ignorato tutto questo costringendo i cineasti ad "imparare" l'arte dell'arrangiarsi con quello che si ha a disposizione (anche se registi del calibro di Freda, Bava, Margheriti o Corman hanno sempre dimostrato che con l'inventiva tutto è possibile o quasi).
Premesso tutto questo sarà bene ora fare una distinzione tra i film provenienti dai due paesi più rappresentativi ossia Giappone ed Hong Kong, perché differiscono ampiamente per contenuti e mis-en-scène; iniziamo il nostro viaggio partendo dal Paese del Sol Levante:

GIAPPONE

Per chi non lo sapesse in questo paese il cinema è apparso non molti anni dopo che i fratelli Lumière iniziarono questa grande avventura; debitore del famoso teatro kabuki i primi films muti erano più che altro opere teatrali trasportate in pellicola e pertanto assolutamente statiche e senza ritmo alcuno. Col passare del tempo alcuni registi, che non stiamo a citare per evitare un elenco di nomi che ai più non direbbero nulla, iniziarono a girare prodotti con storie indipendenti che descrivevano la vita reale, drammi familiari e situazioni di questo tipo. Finalmente il cinema giapponese inizia ad affacciarsi sul mondo del fantastico costruendo storie basate sulla tradizione popolare, infestata da creature mitologiche e mostri d'ogni sorta dall'estetica bizzarra, tratte dall'immaginario rurale. Siamo intorno agli anni 50, nell'epoca d'oro dei kaidan eiga (racconti strani e misteriosi) anche se i primi films di questo tipo esistevano già dai primi anni 20 in cui, guarda un po', i cineasti nipponici imitavano i successi occidentali tra cui Il Gobbo di Notre Dame o, addirittura, i primissimi films di Zorro.

 

[ Versione stampabile ]

<< Torna alla pagina precedente

 

Le ullime 6 news pubblicate:

* Nuova produzione:"FIABA NERA"
* Realizzato il videoclip dei CRAWLER
* IL RESPIRO DI LAURA: aggiornamento 9
* IL RESPIRO DI LAURA: primo ciak
* IL RESPIRO DI LAURA: riunione con il cast principale
* I nomi dei primi attori scelti per la prossima produzione IL RESPIRO DI LAURA
* NINA CRAZY SUICIDE GIRL: recensione dell'anteprima del 19.04.2008
* Anteprima NINA CRAZY SUICIDE GIRL-LE PRIGIONIERE DI SATANA
*Inserita l'intervista all'attrice ORCHIDEA DE SANTIS
* Inserita l'intervista a LIU' BOSISIO
* Inserita una nuova intervista a IRENE GIORDANO
* Inserito il trailer di NINA CRAZY SUICIDE GIRL-LE PRIGIONIERE DI SATANA
* Inserita la nuova produzione NINA CRAZY SUICIDE GIRL-LE PRIGIONIERE DI SATANA
* LE PRIGIONIERE DI SATANA in post-produzione
* TOHORROR: i risultati dei concorsi

Vai all'archivio completo >>

 
© 2005 - Christian Arioli - Tutti i diritti riservati - Vietata la riproduzione anche parziale - Accesso amministratore-