Christian Arioli.com Videomaker

News & Aggiornamenti

 

+ LO STRANO MONDO DEL CINEMA HORROR E UNDERGROUND ORIENTALE (V parte)

Siamo ormai giunti agli anni 80 ed è “Crazy Thunder Road” (Kuruizaki Sanda Rodo) del 1980 del regista Sogo Ishii il primo film con cui apriamo questo decennio. Anche se non si tratta di un horror ma un bikers-movie, lo citiamo per la sua violenza, oltre che per la sua bellezza, tant’è che la Eirin, la censura giapponese, ha condannato il messaggio del film ossia combatti la violenza con la violenza. E continuiamo con un bellissimo horror diretto nel 1981 da Kinji Fukasaku: “Samurai Reincarnation” (Makai Tensho) a.k.a. “Darkside Reborn” che narra di vendette di spiriti guerrieri; sempre quest’anno esce il remake di “Hell” (Jigoku) dal medesimo titolo, questa volta diretto da Tatsumi Kumashiro, nel quale assistiamo quasi alla medesima vicenda del prototipo ma in veste più splatter con smembramenti, corpi straziati ed arsi su ruote infuocate e divorati da demoni dell’abisso. Bisogna fare un salto verso la seconda metà degli anni 80 che ci regala parecchie cose interessanti: “Death Powder” (Desu Pawuda) 1986 di Shigeru Izumiya che parla di tre mercenari i quali vengono infettati da una polvere mortale scaturita fuori da un cyborg che hanno rubato. Il guaio è che lentamente si trasformano in amebe nauseabonde. Il film risulta essere una sorta di viaggio allucinogeno dove regna il non-sense e dove il budget ridotto viene sopperito dalla bravura del regista. L’anno seguente ci dona un piccolo gioiellino di depravazione: l’eccessivo “Captured For Sex 2” (Sei No Dorei: Ikenie 2) del 1987 diretto dal trio “Gi Ijuin” formato dalle iniziali dei nomi dei registi Genji Makamura, Ryuichi Hiroki e Hitoshi Ishikawa.
Discorso a parte per un vero e proprio pazzo del cinema che risponde al nome di Hisayasu Sato autore di una serie di depravati film che riescono sempre nell’intento di “infastidire” l’impreparato spettatore. Innanzitutto citiamo una frase a lui attribuita tratta dal bellissimo, nonché fondamentale libro, “Erotismo Infernale”: “Voglio fare un film che faccia impazzire gli spettatori, che li spinga a commettere un omicidio”, essenziale per capire appieno la mente di questo, bisogna ammetterlo, istrionico cineasta. Considerato l’erede di Wakamatsu, il genere da lui trattato è il porno violento che unisce così i due elementi chiave per la creazione di un prodotto underground e depravato che tanto piace ai fans del bad taste; i suoi film sono da considerare dei mediometraggi visto che la durata media non supera i sessanta minuti, perfetti per come devono essere sviluppate storie simili. Citiamo alcuni titoli dei suoi moltissimi film: “Exciting Eros” (Exciting Ero: Atsui Hada) a.k.a. “Gimme Shelter” del 1986; “Lolita: Vibrator Torture” (Rorita Baibuzeme) a.ka. “Secret Garden” del 1987; “Hard Focus: Wiretapping” (Hard Focus Nusumigiki) a.k.a. “Survey of Lost Paradise” del 1988; tutti film nel cui titolo c’è gran parte di quello che si vedrà poi nello schermo. Gli “eroi” di Sato sono solitamente stupratori disadattati che vivono in squallide dimore ossessionati, come le loro vittime, da chissà quali ansie o paranoie. Altri mini-cult sono: “Abnormal Ward: The Torture of the White Dresses” (Hentaibyoto Hakuizeme) a.k.a. “Love Letter In the Sand” del 1988 con protagonista una giovane infermiera con la mania dell’igiene che disinfetta ciò che deve toccare la quale fa fuori di notte ignari maschi a colpi di mazza. Ma il film più significativo è “

 

[ Versione stampabile ]

<< Torna alla pagina precedente

 

Le ullime 6 news pubblicate:

* Nuova produzione:"FIABA NERA"
* Realizzato il videoclip dei CRAWLER
* IL RESPIRO DI LAURA: aggiornamento 9
* IL RESPIRO DI LAURA: primo ciak
* IL RESPIRO DI LAURA: riunione con il cast principale
* I nomi dei primi attori scelti per la prossima produzione IL RESPIRO DI LAURA
* NINA CRAZY SUICIDE GIRL: recensione dell'anteprima del 19.04.2008
* Anteprima NINA CRAZY SUICIDE GIRL-LE PRIGIONIERE DI SATANA
*Inserita l'intervista all'attrice ORCHIDEA DE SANTIS
* Inserita l'intervista a LIU' BOSISIO
* Inserita una nuova intervista a IRENE GIORDANO
* Inserito il trailer di NINA CRAZY SUICIDE GIRL-LE PRIGIONIERE DI SATANA
* Inserita la nuova produzione NINA CRAZY SUICIDE GIRL-LE PRIGIONIERE DI SATANA
* LE PRIGIONIERE DI SATANA in post-produzione
* TOHORROR: i risultati dei concorsi

Vai all'archivio completo >>

 
© 2005 - Christian Arioli - Tutti i diritti riservati - Vietata la riproduzione anche parziale - Accesso amministratore-