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Le Produzioni


PRESENZE NOTTURNE

(NOCTURNAL PRESENCES)


Regia: Christian Arioli
Cast: Irene Giordano, Oscar Fiorito, Rossana Sisana, Christian Arioli, Tino Biffi, Raffaella Genoni, Marianna Peluso, Raffaella Ponzo, Luca Cirillo, Fabiano Facchetti, Luca D’Anzi, Giuseppe Fumagalli, Mario Tognola, Ales Rigamonti, Marco Internullo, Paolo Alberti, Francesca Battaglia, Paola Natali, Stefania Balsari
Soggetto e sceneggiatura: Christian Arioli
Fotografia: Livio Pandini
Musiche: Marco Torriani e Betty Bop
Effetti speciali: Maurizio Quarta
Montaggio: Christian Arioli
Foto di scena: Giuseppe Fumagalli, Livio Pandini
Produzione: Aurelio Fermani
Durata: 300'
Anno: 2004

Mary O’Connell, giovane ragazza irlandese giunta in Italia per una banale questione di eredità, entra in possesso di un antico volume, le Effemeridi Sacre e Profane” di Padre Calvi, donatole da una misteriosa ragazza di nome Beatrice che scompare subito dopo averglielo regalato. Da quel momento la sua vita cambierà e qualcuno tenterà di ucciderla pur di impossessarsi del volume senza che Mary possa capirne il motivo. Inseguita da due individui la ragazza viene salvata per caso da un suo vecchio amico americano che non vedeva da ormai dieci anni, il professor Robert Ascott anch’egli nel nostro paese per completare la stesura di una relazione storica commissionatagli da un’importante università italiana. Passata la sorpresa per l’inatteso incontro, i due giungono a casa del professore il quale si offre di aiutarla per scoprire cosa si nasconda dietro l’antico libro presentandole vari personaggi tra i quali un nobile suo amico, il Conte Giulio Tronti, il quale sta contribuendo alla realizzazione del suo lavoro, e la Contessa Marina Fusco Cornalba. Anche una giovane ed intraprendente fotografa, Alessandra Lorenzi, parteciperà attivamente alla risoluzione del mistero, così come due studiosi romani, Lisa Grassi e Massimo Morandi. Ma le persone che in un modo o nell’altro forniranno ai due degli indizi troveranno la morte per mano di un imprendibile assassino anch’egli interessato al prezioso libro. Parallelamente allo svolgimento del film si intersecano anche le indagini della polizia dirette dal Commissario Ghislandi, anch’egli amico del professor Ascott, il quale sarà una pedina importante per la soluzione finale del mistero. Come se non bastasse la povera Mary verrà in contatto con alcuni misteriosi personaggi del passato che la accompagneranno in una dimensione sospesa tra il sogno e la realtà alla scoperta di una verità celata per troppi secoli.

Mary O’Connell is a young, Irish woman coming to Italy for a heritage. Here she is approached by a mysterious girl, Beatrice, who will present her with an old book. Since this moment on Mary wil be involved in a scary adventure during which she will meet some old friends and some weird characters who will try to put their hands on the old book. All the people who try to help Mary in her search for the truth about the book are killed by an “uncatchable” murderer. Some dark presences will take her to a strange dimension suspended between dream and reality, lokking for a truth that was hidden for too many centuries.


Nel novembre 2002 sono iniziate le riprese di “Presenze Notturne”, uno sceneggiato indipendente autoprodotto girato interamente in digitale. L’idea di creare uno sceneggiato e di ambientarlo per il novanta per cento nella città di Bergamo, soprattutto in Città Alta, e nei dintorni, mi è venuta nell’estate 2002 durante la partecipazione al “Tour del Mistero” organizzato dal Gruppo Archeologico Bergamasco a cui fa capo il signor Paolo Moschini il quale, manifestategli le mie intenzioni, ha subito accettato di aiutarmi per la realizzazione di questo progetto. Grazie al suo contributo ho potuto entrare in contatto con diversi personaggi della città che a loro volta si sono dimostrati entusiasti quanto disponibili nell’offrirmi il loro appoggio permettendomi di effettuare le riprese nei luoghi di loro competenza. Tra questi posso citare il Dottor Mario Gelfi, direttore del Museo Storico di Bergamo il quale, oltre a concedermi lo spazio nel suddetto museo, mi ha altresì garantito l’accesso al Museo Donizettiano, al Campanone, nonché alla Rocca. Un’altra meravigliosa location dove ho potuto ambientare buona parte del prodotto è stato Palazzo Lupi, sempre a Bergamo, grazie al benestare della sede del Comando Quartier Generale Italiano tramite il Comando Brigata Trasmissioni Ufficio Addestramento e Sicurezza presso la Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona nella persona del Capo di Stato Maggiore Col. A. (ter.) t. SG Ruggero D’Osualdo e grazie anche al Luogotenente Domenico Brozzu, consegnatario per debita vigilanza dello stesso Palazzo Lupi. Inoltre la stessa Questura di Bergamo, nella figura della Dottoressa Ferraro previo consenso del Questore, mi ha concesso l’utilizzo di alcune vetture della polizia per le riprese dello sceneggiato. Non meno importante è stato l’apporto della Curia di Bergamo in particolare nella figura di Monsignor Gervasoni, la quale mi ha autorizzato affinché potessi ambientare alcune scene nella Chiesa di Santa Grata Inter Vites e nella Chiesa di San Michele al Pozzo Bianco.
Il resto delle scene è stato girato per le vie di Città Alta e in altri luoghi adatti alla storia sempre nei dintorni di Bergamo, come ad esempio l’esterno del Convento di Astino.
Presenze Notturne” è stato completato alla fine del mese di marzo del 2004.
Uno dei motivi principali per cui ho intrapreso questa avventura è il voler sottoporre in visione allo spettatore la città di Bergamo come forse non ha mai visto; una città che ha ben poco da invidiare a tante altre città italiane, proponendola in un contesto inusuale, ossia uno sceneggiato dove i luoghi, i monumenti, i musei, i personaggi che vi hanno vissuto e fatto la storia siano ben riconoscibili da chi frequenta la città. Un altro motivo per cui ho deciso di realizzare “Presenze Notturne” è il voler dimostrare che con pochi mezzi, inteso anche e soprattutto come budget, una buona tecnica cinematografica supportata da un altrettanto buona storia si può fare moltissimo, l’importante è crederci, mettersi ogni volta in discussione e tanta, tanta passione per il cinema.
Ispiratore di questo prodotto è senza ombra di dubbio un famoso sceneggiato in cinque puntate andato in onda sulla RAI nel 1971: “Il Segno del Comando” per la regia di Daniele D’Anza tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe D’Agata, interpretato da uno straordinario Ugo Pagliai, dal compianto Massimo Girotti e da Rossella Falk. Ed è proprio a quelle atmosfere sognanti cariche di mistero, sospese tra il reale e l’irreale in una Roma quanto mai magica e fuori dal tempo a cui ho voluto fare riferimento nel mio sceneggiato dove la Città Eterna viene sostituita da un’altrettanto splendida Città Alta, cos’ adatta a far incrociare i destini di una ragazza irlandese giunta lì per caso con quelli di altri personaggi che invece sembrano attenderla per introdurla in una dimensione onirica a volte angosciante altre invece affascinante.
I gusti dello spettatore sono però cambiati rispetto a più di trent’anni fa e perciò ho dovuto aggiornare il prodotto per le esigenze odierne ma in ogni caso ho preferito puntare più sull’intreccio, sulla ricerca della verità, sul mistero e le suggestioni piuttosto che non sull’effetto orrorifico e sanguinoso fine a se stesso, così da creare un prodotto che possa essere visionato da tutti.
Tutti i riferimenti a luoghi e a personaggi non sono mai casuali perché per poter dare un tono anche storico a quanto avviene durante lo svolgimento della trama (peraltro ricchissima di plot e sotto trame che si intersecano tra di loro senza mandare in confusione lo spettatore ma anzi, lo stimolano a proseguire nella visione dello sceneggiato per vedere cosa succederà in seguito) ho intenzionalmente inserito nella vicenda episodi e spunti tratti dalla biografia del Donizetti, del suo maestro Giovanni Simone Mayr e del pittore contemporaneo Paolo Vincenzo Bonomini autore de "I Macabri in Santa Grata i quali avranno un importante ruolo nello svolgimento della storia.


Di “Presenze Notturne” hanno finora parlato:
L’Eco di Bergamo (12/02/03), Il Popolo Cattolico (08/02/03), La Provincia (30/03/03), La Gazzetta della Martesana (31/03/03), La Cronaca – inserto de Il Giorno (20/03/03), Qui Bergamo (giugno 2003), Il Messaggero TV – inserto de Il Messaggero (10/02/04) e Nocturno Cinema (marzo 2005).

Interventi televisivi:
13.03.2003 TG Studio TV1, 20.05.2003 Young TV e 17.09.2004 Il Diario (TRS), 11.12.2004 Gli Speciali (7Gold, Italia8, Amica9), 14.03.2005 Il Diario (Studio 1).

Scarica la Rassegna Stampa di Presenze Notturne (file .zip - 2,8 Mb)

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